La Magnetica Chiara Vigo per gli allievi del Liceo Artistico “Nervi Severini”.

Sabato 19 novembre 2011 al Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna si è svolto un evento teso a valorizzare percorsi attuati nel corso degli ultimi anni scolastici che ha visto il concretizzarsi di contatti intrapresi da tempo con il Museo del Bisso marino di S.Antioco in Sardegna. Dal primo appuntamento alle 11.00 a quelli del pomeriggio nell’Aula Magna del Liceo, per poi trasferirsi alle 19.30 nell’Ex Chiesa di S.Maria delle Croci in via Guaccimanni per le conclusioni.

Gli allievi e il pubblico partecipante hanno assistito, oltre che ai puntuali e accurati interventi del Prof. Paolo Taroni e della Dott.ssa Paola Novara, che ringraziamo entrambi per il prezioso contributo, al magico intervento del Maestro di Bisso Chiara Vigo, per la prima volta a Ravenna, che ha catalizzato l’attenzione del pubblico con il racconto della sua storia e del suo modo di conservare l’arte di filare e intrecciare il bisso marino.

Il Maestro, unico al mondo, vive nell’isola di S.Antioco in Sardegna, nella sua stanza riceve le visite di chi vuole avvicinarsi a questa antica tradizione proseguendo l’incanto che le è stato trasmesso da molte generazioni.

Il suo obiettivo è quello di salvaguardare la zona di mare, antistante l’isola, in cui vivono i molluschi che producono i dorati filamenti, una sorta di barba prodotta da una conchiglia, la nacchera (Pinna nobilis), la più grande conchiglia del Mediterraneo, e la maestria del saper fare, con rituali movimenti, stupendi manufatti con la “seta di mare”.

Chiara Vigo ha donato alla scuola un frammento di tessuto che sarà esposto nei locali della Sede del Liceo in via Tombesi dall’Ova,14, per tutti coloro che ne vorranno vedere i riflessi dorati e ha promesso di ricamare per Ravenna una Teodora con l’ago in ombra.

Ci ha lasciato dandoci appuntamenti futuri e presto la scuola organizzerà un secondo incontro rivolto a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salvaguardia dei patrimoni territoriali specifici.

Il tema della manifestazione ha posto l’accento sugli effetti e le suggestioni che i mosaici di Ravenna suscitano e hanno suscitato nell’ambito della Moda Contemporanea a partire dall’ultima sfilata del Maestro Gianni Versace che poco prima di essere barbaramente ucciso nel 1997 davanti alla sua sontuosa villa a Miami Beach, anch’essa decorata con raffinati mosaici, propose una collezione ispirata agli splendidi modelli bizantini fino alle ultime creazioni del raffinatissimo Karl Lagerfeld per la collezione Chanel-Byzance.

La moda bizantina si diffuse in Europa soprattutto da quando l’imperatore Costantino nel 330 dC, trasferì la capitale da Roma a Bisanzio che, ben presto, divenne un punto di riferimento anche per l’abbigliamento, che si arricchì di influenze orientali.

Risale a questo tempo, come narra la leggenda dello storico Procopio, l’introduzione della seta e l’uso di un colorante costosissimo ricavato da un mollusco come anche del preziosissimo bisso marino. Inutile dire che il preziosissimo bisso, tinto di porpora, non poteva essere altro che il tessuto eletto dagli imperatori per rappresentarne il fasto, la gloria e la raffinatezza dei costumi, regale contrappunto per clamidi con inserti di stoffa ricamata, simbolo di distinzione delle classi privilegiate (il tablion) e dalmatiche ornate da strisce verticali.

Il cerchio si è chiuso, tra oriente e occidente, attraverso le creazioni uniche di capi d’abbigliamento sartoriali confezionati con ricercati tessuti orientali ad opera di Monica Benini e le ricerche e gli studi degli allievi dell’Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna, ora Liceo Artistico “Nervi-Severini”.

L’evento, coordinato da Elena Pagani e Michela Perla, si è potuto attuare grazie alla collaborazione con Hotel Diana Town House e alla disponibilità di allievi, insegnanti, tecnici, collaboratori scolastici e personale di segreteria della scuola.

Chiara Vigo per gli Allievi del Liceo Artistico “Nervi-Severini”

Museo del Bisso S.Antioco – Sardegna

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