Lunedì 4 giugno 2012, presso la Casa Circondariale di Ravenna, nell’ambito delle iniziative riguardanti “trattamento penitenziario e genitorialità”, si è svolta l’inaugurazione della nuova sala colloqui, evento frutto della sinergica e proficua collaborazione tra questa Direzione, la Direzione del Liceo Artistico “P.L. Nervi” di Ravenna e l’IKEA di Rimini.
All’evento hanno partecipato il Prefetto di Ravenna Dott. Bruno Corda, il Sindaco Fabrizio Matteucci, il Preside Marcello Landi del Liceo Artistico “P.L. Nervi” lo stormanager Domenico Simone e il referente attività ambientali e sociali Simone Berlini  del negozio IKEA di Rimini IKEA,  la Preside Patrizia Ravagli del Liceo classico Dante Alighieri, alcuni insegnanti e studenti del Liceo artistico i Ravenna, le volontarie del “Comitato pro detenuti e famiglie”. Il progetto, denominato “Una finestra sul mondo”, è stato realizzato allo scopo di rendere più accogliente e a dimensione di bambino la sala destinata ai colloqui tra i  ristretti e i familiari, compresi i figli minori, con la finalità di consentire loro di incontrarsi in un ambiente il più possibile protetto ed “umanizzato”. Cercare di rendere meno triste l’impatto dei minori con la realtà carceraria costituisce, infatti, un’esigenza primaria di questa Direzione insieme all’impegno costante nel favorire e tutelare in vario modo la tenuta della relazione padre-figlio. Offrire ai detenuti e ai loro bambini la possibilità di incontrarsi in un ambiente confortevole e variopinto, abbellito dai pannelli artistici realizzati dagli studenti del liceo Nervi con la tecnica “tromp l’oeil”, arredato con tavolini e sedie colorate donate dall’Ikea di Rimini insieme a tanti giochi, colori e libri di fiabe, è di certo il modo più concreto ed immediato per realizzare tale obiettivo. Questa Direzione non è nuova alla realizzazione di eventi che hanno come protagonisti i bambini, in nome dell’implicito riconoscimento del loro diritto all’infanzia, caratterizzato anche dall’opportunità di godere di momenti lieti e festosi insieme ai propri genitori, piccoli attimi che valgano ad accorciare le distanze nonché ad alleviare almeno in parte le sofferenze per un rapporto affettivo fondamentale vissuto, loro malgrado e senza colpa, soltanto a metà.Si ringrazia per l’importante contributo il Preside, gli Insegnati e gli Studenti del  Liceo Artistico “L.P. Nervi”, l’IKEA di Rimini e il Colorificio “IVER” di Ravenna, grazie ai quali si è visto ancora una volta il coinvolgimento della società esterna in iniziative rivolte alla popolazione detenuta.