Gli studenti della nostra scuola conoscono l’importanza del FAI (Fondo Ambiente Italiano); la fondazione privata senza scopo di lucro che che si prefigge il  restauro e l’apertura al pubblico dei beni storici, artistici o naturalistici nazionali contribuendo a valorizzare e custodire il patrimonio storico artistico del nostro paese.
Anche quest’anno, come già da sette anni, gli studenti potranno partecipare al Progetto Guide durante le Giornate Fai di Primavera 2013, dedicate alla fruizione del patrimonio ambientale, guidando gruppi di visitatori in alcuni Luoghi del Cuore della nostra città.
Il Progetto I Luoghi del Cuore del FAI nasce con lo scopo di dar voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per assicurarne un futuro attraverso un censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo che chiede ai cittadini di indicare i luoghi che sentono particolarmente cari e importanti e che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future.
Ora, per la nostra scuola, insieme alla Città di Ravenna, con un Progetto che sarà reso pubblico entre breve tempo, si presenta l’opportunità di contribuire alla realizzazione di un sogno napoletano per la cui attuazione la figlia del grande artista, Liliana De Curtis, si batte da oltre 20 anni; l’apertura del tanto desiderato Museo di Totò nel Palazzo dello Spagnolo del Rione Sanità di Napoli, a due passi dalla casa natale dell’artista che si è sempre considerato l’ultimo discendente dei Principi di Bisanzio.
L’apertura del Museo non è solo il desiderio di custodire le testimonianze della vita e delle opere realizzate da Totò, ma si inserisce in un obiettivo più ampio di recupero del Quartiere e volano di crescita di tutta un’economia che combatta il degrado in cui versa parte del Patrimonio artistico della Città di Napoli nonchè i problemi legati alla camorra come anche nelle intenzioni di Don Antonio Loffredo, il Parroco della Basilica di S.Maria della Sanità, che da oltre dieci anni si batte, insieme ai ragazzi della Sanità organizzati in forma cooperativa, per recuperare e rendere fruibili al pubblico eccezionali tesori abbandonati all’incuria generale. Anche noi ci battiamo perché il sogno si avveri e per far sì che il Museo sia inaugurato, come promesso anche dal Sindaco di Napoli, entro il 15 aprile 2013, anniversario della scomparsa di Totò.

Il Nervi-Severini a sostegno del Museo dedicato a Totò