Questa mattina a Ravenna, sotto il Municipio, è stata inaugurata, a titolo simbolico, la prima delle 16 fioriere che saranno collocate entro dicembre prossimo lungo l’adiacente Via Cairoli; l’ultima tappa di un Progetto rivolto agli studenti del Corso di Mosaico del Liceo Artistico “Nervi-Severini” coordianto dai docenti Elena Pagani e Felice Nittolo,  e realizzato in collaborazione con il Comune, che ha destinato nel tempo energie e risorse finalizzate ad una didattica innovativa, attivabile solo con grande impegno da parte di tutte le componenti della scuola.
Insieme con il sindaco Fabrizio Matteucci erano presenti l’assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini, il vice presidente della Provincia Gianni Bessi, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Maria Luisa Martinez.
Anche questa volta le ricerche degli allievi sono ricadute verso una proposta progettuale discreta, caratterizzata da dimensioni formali, decorative e coloristiche contenute, in sintonia con la dimensione della via più preziosa della città e le sue presenze architettoniche, testimonianza del dominio veneziano, da Casa Loredan alla colonna del XVI sec rinvenuta durante il restauro del Palazzo Municipale nel 1896, per le quali sono state scelte piante di camelia bianca invernale. La particolare forma cilindrica costolata dal diametro ridottissimo è il frutto di ricerche attivate nel laboratorio di Discipline Geometriche della Prof. Laura Dalmonte da un gruppo di studenti dell’attuale Classe VB alle quali si sono combinati gli studi decorativi delle alunne Francesca Vitali e Alessandra Rigoni della Classe VB dell’anno scolastico appena trascorso.
La giornata di oggi è stata anche l’occasione per presentare pubblicamente e alla stampa, nelle sale del Municipio, la pubblicazione che documenta, con immagini e testi, il lavoro svolto per la preparazione delle fioriere realizzata dal Corso di Grafica del Liceo con il coordinamento della Prof. Cinzia Valletta a cura del Dirigente Scolastico Prof. Marcello Landi e delle Prof.sse Daniela Caravita e Elena Pagani Lo scopo è quello di rimarcare il valore di questa esperienza, agita sul campo dagli studenti attraverso una modalità progettuale che pone in primo piano la ricerca finalizzata alla realizzazione di un arredo per la città pensato nel rispetto del contesto urbano e contemporaneamente ispirato ai segni e alle suggestioni che Ravenna e i suoi mosaici hanno suscitato, per una progettazione a bassa voce, come ogni Città d’Arte dovrebbe fare.
A tutt’oggi sono state realizzate, con vari materiali di pregio, 105 fioriere per via Cavour, 54 per via IV Novembre, 16 per via Argentario, una per la stazione ferroviaria , alcuni vasi con basamento per l’ingresso monumentale della Cripta Rasponi in Piazza S.Francesco, 92 vasi per Via Mazzini, 18 vasi per Via C.Ricci e 16 per Via Cairoli, eseguiti in collaborazione con la fornace Francesco Del Re di Tavarnelle Val di Pesa in Toscana, con la mediazione dell’Azienda Carlo Galassi di Alfonsine che ha consentito il connubio tra la manualità dei maestri mosaicisti ravennati e quella dei maestri vasai della tradizione artigianale fiorentina e ha visto il coinvolgimento di Associazioni e Aziende private e la collaborazione di Enti Pubblici e Istituzioni.
L’attività progettuale del Liceo è, da sempre, stata la base su cui gli operatori della scuola hanno fondato le loro azioni, sia sul piano della didattica, con l’obiettivo principale di formare negli allievi competenze interdisciplinari necessarie per gestire consapevolmente future esperienze, sia per quanto riguarda gli interventi sul territorio e le innumerevoli collaborazioni con enti e istituzioni.
Il Liceo Artistico “Nervi-Severini” è l’unica scuola in Europa, per non dire al mondo, che impartisce l’insegnamento dell’antica arte del mosaico. Mosaico che rappresenta un tratto distintivo della nostra città ed è parte integrante della sua identità culturale.
Nel corso dell’incontro di stamani il sindaco Fabrizio Matteucci ha ringraziato docenti e studenti del liceo Nervi Severini per la collaborazione e ha colto l’occasione, alla luce dei recenti attivi di vandalismo ai danni di alcune fioriere, di sottolineare l’importanza del rispetto per il patrimonio pubblico. “Avere una città sempre più accogliente – ha aggiunto indicando nella ristrutturazione del mercato coperto, di palazzo Guiccioli, di piazzetta Antiche carceri fino al recupero della Caserma le prossime tappe di riqualificazione del centro storico – è una nostra priorità”.
Marcello Landi, dirigente del Liceo, ha messo in risalto, tra l’altro, l’unicità dell’esperienza di arredo urbano condotta da una scuola insieme con un ente pubblico per migliorare l’arredo urbano, auspicando che l’esperienza rappresenti “un modello valido da mutuare anche in altre realtà”.
Parole di apprezzamento per le modalità di realizzazione del progetto, sia sotto il profilo didattico che di collaborazione con le istituzioni, sono state espresse anche dalla dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Maria Luisa Martinez.
Profumo di Mosaico
Profumo di Mosaico Ravenna WEBTV