Il Collegio dei Docenti del Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna riunitosi in sessione straordinaria il giorno 15 novembre 2012 ha votato a larghissima maggioranza il seguente documento:
Il Collegio dei Docenti del Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna giudica i provvedimenti proposti dal governo nella cosiddetta «Legge di Stabilità» in materia di Istruzione come l’ennesimo gravissimo attacco diretto alla scuola pubblica e ai suoi insegnanti. Da decenni ormai l’Istituzione scolastica è oggetto di una sistematica opera di smantellamento. La progressiva sconsiderata riduzione delle risorse finanziarie e il susseguirsi di riforme normative incoerenti, spesso frutto di mera improvvisazione ed incompetenza, stanno minando la possibilità di mantenere un adeguato livello qualitativo della didattica.

Gli insegnanti vivono quotidianamente il disagio di operare in un’istituzione sempre più povera e mal organizzata e non possono accettare passivamente che ai danni già provocati se ne aggiungano altri. Nel corso degli ultimi anni, nell’assoluto disinteresse per le conseguenze, oltre alla drastica riduzione dei finanziamenti, sono stati imposti un affrettato ridimensionamento della rete scolastica, l’aumento del numero di alunni per classe, il taglio del personale, una riforma dell’intero sistema dell’Istruzione – apertamente osteggiata dalla grande maggioranza del personale della scuola – che ha oggettivamente peggiorato l’offerta formativa. In questa irresponsabile azione demolitoria non ci si è fermati neppure davanti ai diritti degli alunni diversamente abili. Gli insegnanti, invece di ricevere il giusto riconoscimento per le crescenti difficoltà nelle quali si trovavano ad operare, hanno subito il blocco della carriera, degli scatti di anzianità e dello stipendio.

Nell’ultimo documento presentato dal governo si prefigura un aumento delle ore d’insegnamento che sfiora la provocazione. Un intervento di tale natura può essere stato concepito solo da chi non ha la minima idea di quale sia la natura e lo svolgimento del lavoro dell’insegnante e comunque non conosce la differenza che in esso intercorre tra orario di insegnamento ed orario di lavoro. Questa e simili proposte sembrano sottintendere che gli insegnanti italiani godano di privilegi, quando è facilmente verificabile esattamente il contrario: l’orario di lavoro e quello di insegnamento sono perfettamente allineati alla media degli altri paesi europei, e se delle disparità vi sono – come è da tutti riconosciuto – si trovano nei livelli stipendiali, in Italia scandalosamente inferiori agli standard europei.

Per queste ragioni il Collegio dei Docenti del Liceo Artistico “Nervi Severini” ha deciso di unirsi alla mobilitazione proclamata a livello cittadino e nazionale dagli Istituti scolastici e ne adotta le forme di lotta. Delibera di sospendere a tempo indeterminato tutte le attività non obbligatorie ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. In particolare decide di sospendere:

–         i viaggi d’istruzione;

–         le uscite e le visite guidate;

–         i progetti per l’ampliamento dell’offerta formativa;

–         tutte le attività facoltative pomeridiane svolte dai docenti in orario extra-curriculare;

–         la partecipazione a concorsi e manifestazioni;

–         le attività di recupero e potenziamento svolte in orario extra-curriculare;

–         la stesura delle schede di valutazione infra-quadrimestrale.

Propone inoltre le dimissioni dei docenti dai seguenti incarichi:

–         funzioni strumentali (a eccezione di quella dell’orientamento in entrata);

–         coordinatori e segretari dei consigli di classe;

–         componenti delle diverse commissioni.

Quanto deliberato dal collegio sarà comunicato agli organi di informazione, agli studenti, alle famiglie e alle altre scuole del territorio, nell’auspicio che le ragioni della protesta in atto siano comprese e condivise, e che si consolidi un’ampia rete di mobilitazione.