“Il battito della scuola”

Il 29 Novembre il Liceo Artistico Statale “Nervi-Severini” di Ravenna si è dichiarato in autogestione per aderire alle mobilitazioni proclamate da gran parte degli studenti delle scuole superiori italiane. La forma di protesta vede la collaborazione tra alunni, Dirigente Scolastico, docenti e personale ATA, contro la nuova legge di stabilità, contro l’inadeguatezza delle strutture e contro la legge Aprea che compromettono ulteriormente il futuro dell’istruzione e delle nuove generazioni. I giovani sono il cuore pulsante della Nazione che in questo momento viene infranto da leggi inadeguate e falcidianti le quali relegano la scuola all’ultimo gradino nella scala delle priorità.
Gli alunni hanno scelto, dopo l’Assemblea d’Istituto, di proporre al Dirigente Scolastico, prof. Marcello Landi, una forma di protesta costruttivo-creativa, che metta in evidenza i disagi e le preoccupazioni verso lo smantellamento della Scuola Pubblica Statale. I ragazzi vogliono lottare e difendere insieme il Diritto allo Studio, la Dignità dei Lavoratori della Scuola e le Qualità delle Strutture deliberando di scegliere questa modalità di protesta – invece di una rituale occupazione – per mostrare come possono proporre iniziative culturali e didattiche alternative, senza avallare l’opinione di chi pensa che le occupazioni siano solamente occasione di svago per non svolgere lezioni e “perdere tempo”.
La collaborazione tra alunni, corpo docenti e personale ATA, si è protratta fino a giovedì 6 dicembre, e ha sottolineato come tutti insieme si voglia costruire una scuola ”nuova”, basata su interessi, curiosità e riflessioni reciproche proponendo giorno per giorno in entrambe le Sedi del Liceo, previa registrazione delle presenze, una precisa e puntuale programmazione di attività mattutine e pomeridiane alle quali i ragazzi potevano iscriversi. Oltre al Cineforum con dibattito finale, ai Laboratori di Moda, Autoritratto, Writers, Laboratori dimostrativi di Fisica, approfondimenti su Programmi informatici (AutoCAD e Photoshop) e alle numerose conferenze tenute dai professori volte a sensibilizzare e informare gli studenti su diversi temi quali il Concetto di Tempo, il Teatro, il Fumetto, la Mafia, l’Omofobia, le Politiche Nazionali e Internazionali, la cementificazione, astronomia e fotografia, Educazione sessuale e problematiche adolescenziali, Storia e Arte contemporanea, temi di attualità nonchè visite guidate a Galla Placidia e al MAR, Lunedì 3 Dicembre, il Liceo ha ricevuto la visita di un’ospite d’eccezione: l’attore Ivano Marescotti, ex alunno del Liceo Artistico di Ravenna nei primi Anni ’60, quando la scuola era ancora ubicata in Via Baccarini. L’artista, presentato dalla studentessa Annalisa Leonetti della Classe VA, ha incontrato gli alunni del Liceo Artistico nella grande palestra della scuola, ha ricordato aneddoti degli anni trascorsi con i compagni del Liceo e la storia di tutto il suo percorso, da studente a impiegato comunale quando, casualmente, gli capitò l’occasione che gli aprì le porte del successo come attore cinematografico e teatrale. Da studente ad attore per caso, appunto da Bagnacavallo, anzi da Villanova a Hollywood, Marescotti vanta partecipazioni a lavori cinematografici di registi di rilievo come Ridley Scott, Pupi Avati, Marco Risi e Roberto Benigni nonché numerosissime opere teatrali autografe. Grande sostenitore della cultura autoctona, dal 1993 lavora a commedie dialettali con testi di Raffaele Baldini ed è autore di una reinterpretazione della Divina Commedia. Per il suo talento e per la sua attività di sostenitore della cultura ottiene grandi riconoscimenti fra cui numerose Nomination al Nastro d’Argento.
L’artista, che ha cominciato la sua carriera di attore a 35 anni, “quando gli altri smettono”, in breve tempo, con il giovane pubblico di oggi, ha instaurato un rapporto empatico dando alcuni consigli ai ragazzi i quali poi hanno posto alcune domande. L’incontro che il noto attore ci ha regalato, a metà tra lo spettacolo e il dibattito, è durato quasi due ore tra applausi e risate in un clima il coinvolgimento di tutti, insegnanti e alunni, un grande saggio d’intrattenimento e di affabulazione con l’invito ai ragazzi a non avere paura “chi ha paura un fà figura e emor listes“. Ripromettendosi di tornare a confrontarci in altre occasioni, la scuola, gli alunni e tutto il personale lo ringrazia calorosamente. Grazie Ivano.
I rappresentanti di Istituto del Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna
Valentina Labriola, Nicole Doro, Nina Benini Fraiese, Taylor Ragazzini.
Venerdì 7 dicembre 2012 si è conclusa l’Autogestione del Liceo Artistico con una Manifestazione nell’attigua Piazza San Francesco. Gli studenti e gli insegnanti hanno portato in Piazza San Francesco le creazioni prodotte durante l’autogestione nonché alcuni elaborati di grandi dimensioni ispirati a opere degli artisti Maurizio Cattelan, Giosetta Fioroni e Keith Haring. Gli slogan lanciati dai ragazzi contro i tagli alla cultura e alla scuola sono stati: Non tagliateci le ali e non spezzateci il cuore! Riprendiamoci la città! Non fermate il battito della scuola! Lasciateci volare!
Gli alunni e gli insegnanti, al suono e ai ritmi realizzati dal Corso di Musica del Liceo hanno lanciato un SOS dal Cuore attraverso il primo Flash Mob Mosaic che si è concluso componendo un SOS che si trasformava in un grande cuore rosso.
Nella Piazza, durante la mattinata i presenti hanno potuto assistere a dimostrazioni delle lezioni che alunni e insegnanti svolgono a scuola con attrezzature di fisica e di chimica allestite appositamente. In questa occasione, i ragazzi, gli insegnanti e tutto il personale della scuola, si sono riappropriati di uno spazio troppo spesso lasciato al degrado e all’incuria dove hanno potuto manifestare pubblicamente il loro dissenso verso i tagli alla scuola pubblica, il Decreto Legge Aprea e tutte le manovre che cercano di minare le fondamenta dell’istruzione pubblica.
Alcune delle iniziative decise durante l’autogestione su argomenti ritenuti di particolare interesse saranno riproposte anche durante il corso dell’anno scolastico. Il corteo è rientrato a scuola non prima di aver omaggiato il Sommo Poeta Dante presso la sua tomba in silenzio con la sola forza delle immagini dell’arte.
Dirigente Scolastico Marcello Landi
Video Flash Mob Piazza San Francesco
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