PROGRAMMAZIONE DIDATTICA 

All’inizio dell’anno scolastico, nelle riunioni di Dipartimento, i docenti definiscono la programmazione didattica, il coordinamento tra le materie e l’individuazione sia delle competenze in uscita che degli obiettivi disciplinari per classi parallele. Si decidono anche i test d’ingresso per le classi prime e le verifiche dei livelli iniziali delle classi successive. Il dipartimento delle materie umanistiche comprende le seguenti discipline: Italiano, Storia e geografia, Storia, Filosofia, Lingua e cultura straniera inglese, Storia dell’arte e Religione; Il dipartimento delle materie scientifiche comprende: Matematica, Fisica, Scienze naturali, Chimica, Scienze motorie e sportive; Il dipartimento delle materie di indirizzo comprende: Discipline grafiche e pittoriche, Discipline plastiche, Discipline geometriche, Laboratorio artistico orientativo, Progettazione pittorica, scultorea, del mosaico  e Laboratorio della Figurazione,  Progettazione e Laboratorio dell’Architettura , Progettazione e laboratorio della  Grafica . Particolare attenzione viene data, attraverso i Piani Educativi Individualizzati (P.E.I.), agli studenti diversamente abili. Tutte le programmazioni sono parte integrante del pof e contengono le indicazioni per le singole discipline in merito a:

  • Finalità dell’area disciplinare
  • Obiettivi specifici di apprendimento
  • Competenze, abilità e conoscenze
  • Interventi interdisciplinari

Programmazioni dipartimentali

Biennio comune

programmazione area umanistica  –   programmazione area tecnico scientifica

programmazione area indirizzo    –     programma Laboratorio artistico orientativo

Triennio: indirizzo Architettura e Ambiente – Arti figurative – Grafica

programmazione area umanistica   –   programmazione area tecnico scientifica  

programmazione triennio di indirizzo

 

PROCEDURA PER LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEI  DOCENTI

I docenti si riuniscono per gruppi della stessa disciplina e per classi parallele;  entro un mese dall’inizio dell’anno scolastico, sulla base di quanto deliberato dai Consigli di Classe e dai Dipartimenti disciplinari, preparano la programmazione preventiva.  Il piano di lavoro comprende:

• Sintesi dei contenuti e tempi    • Percorsi di approfondimento   • Percorsi interdisciplinari   • Obiettivi minimi  • Metodologie didattiche e processi cognitivi  • Mezzi e strumenti di lavoro  • Verifiche: tipologia e numero delle prove per ciascun quadrimestre  • Criteri di valutazione

Programmi disciplinari preventivi

Classi  prime  1A 1B 1C 1D 1E 1F

Classi seconde 2A 2B 2C 2D 2E 2F 2G 

Classi terze  3A 3B 3C 3D 3E 3F

Classi quarte 4A 4B 4C 4D 4E 4F

Classi quinte 5A 5B 5C 5D 5E 5F