1^ edizione 2014 – COMACCHIO

Premi raddoppiati per i ragazzi del Liceo Artistico di Ravenna

1° Premio ex-aequo 1000 euro

il dipinto La visione dell’Aguilla di Miriam Anconelli e

il mosaico L’Equilibrista di Claudia Alifuoco, Chiara Sansoni e Serena Saporetti

2° Premio ex-aequo 500 euro

Gilda Fragiacomo e Filipppo Maestroni

3° Premio ex-aequo 500 euro

Agnese Ugolini e Riccardo Arnaldi

I giovani artisti, allievi ed ex-allievi del Liceo Artistico di Ravenna si sono esibiti in diretta in alcuni dei luoghi più significativi della città con opere di pittura, scultura e mosaico in onore e memoria di Giglio Zarattini, artista e uomo di cultura ex-alunno dell’Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna negli anni 1974/79. La scuola ha colto con entusiasmo la preziosa collaborazione proposta pochi mesi fa dall’Assessore alla Cultura del Comune di Comacchio Alice Carli assieme a Alessandra Felletti, anch’essa ex-alunna, e ringrazia per l’accoglienza riservata ai suoi allievi. «Dopo l’eccezionale mostra allestita in economia – ha commentato, durante la premiazione delle opere, il sindaco di Comacchio Marco Fabbri -, che vuol dire con il cuore, dove ognuno ha messo a disposizione competenze e l’amicizia di un percorso di vita condiviso con Giglio, oggi con l’estro dei giovani dell’Artistico, ricordiamo ancora una volta un personaggio importante per la città, mio predecessore» con l’intenzione di creare un appuntamento ricorrente per far rivivere ogni anno la memoria dell’indimenticabile politico comacchiese, a dieci anni dalla sua prematura scomparsa. Il Preside del Liceo, prof. Landi, nel ringraziare la famiglia di Giglio, gli organizzatori e i partecipanti lancia l’idea di costituire con le opere concorrenti, anche quelle non vincitrici, ugualmente meritevoli di attenzione, il primo nucleo di una collezione dedicata a Zarattini che ricorda ai tempi della scuola per la sua grande vivacità intellettuale.

A questa prima tappa del progetto, coordinata dal prof. Andrea Tampieri, oltre ai ragazzi vincitori, hanno partecipato gli studenti delle classi 4^B – 5^B – 5^E (Pittura), 5^D (Scultura), 5^F (Mosaico) e alcuni ex-allievi: Giulia Cocchieri, Annalisa Marchetti, Chiara Savorelli, Camilla Di Bella Vecchi, Marco Grandi, Mirko Turchi, Enrico Sassi, Oscar Ravaglia, Valentina Luzzi, Lorenzo Scarpellini, Alice Davidi, Veronica Rensi, Martina Rotella.

Gli insegnamenti dell’Istituto d’Arte vissuti da Giglio e da molti altri negli anni di maggior splendore della scuola sono ora convogliate nel percorso di studi del Liceo Artistico di Ravenna che continua a ribadire l’importanza della metodologia laboratoriale come innovazione didattica, oltre la semplice conoscenza. Al Liceo Artistico di Ravenna, grazie ai numerosissimi progetti multidisciplinari attivati sul territorio, è possibile approfondire le proprie conoscenze fondando le basi per acquisire abilità e capacità personali, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale. Gli allievi sono protagonisti e, attraverso azioni di problem-solving guidate dai docenti, acquisiscono consapevolezza delle loro azioni; utilizzano sempre le informazioni in modo attivo finalizzando lo studio e la ricerca alla realizzazione di opere che, puntualmentela, hanno la possibilità di esibire tramite presentazioni, eventi, performances, concorsi, mostre etc., parti integranti della didattica. In questo modo gli apprendimenti si attuano attraverso il coinvolgimento e la partecipazione piuttosto che tramite la memorizzazione e gli studenti sono direttamente responsabili di ogni nuova informazione, in quanto necessaria per la sua applicazione.