Inaugurazione Fondo Stanghellini

Giorno della memoria 2015 e inaugurazione Fondo Livio Stanghellini nella biblioteca del Liceo Artistico “P.L. Nervi – G. Severini”

Il Liceo artistico “Nervi-Severini” di Ravenna ha recentemente istituito il Fondo Livio Stanghellini presso la propria biblioteca. I quattromila volumi circa e la grande scaffalatura aperta donati dal dott. Luca Graziani, erede ed esecutore testamentario di Stanghellini, il celebre docente e studioso ravennate morto nel 2009.

Il fondo, composto da classici della letteratura, antica e moderna – molti dei quali in lingua originale –, volumi di storia, di arte, di filosofia e di critica letteraria, appartenenti alla biblioteca di Livio Stanghellini, è stato inaugurato martedì 27 gennaio 2015, alle ore 10 nella sede “Nervi” di via Tombesi dall’Ova, 14.

L’occasione ha permesso anche di ricordare la figura e la personalità di Livio Stanghellini e sottolineare quanto i libri e la cultura che essi rappresentano (soprattutto nella vita di un uomo che ha dedicato tutta l’esistenza alla ricerca e all’insegnamento). Non a caso, il Liceo artistico “Nervi-Severini” ha inaugurato il “fondo Stanghellini” nel giorno della memoria, in contemporanea con le proiezioni di alcuni filmati sul rogo dei libri avvenuti nella Germania nazista a partire dal rogo del 10 maggio 1933 di Berlino, con l’obiettivo di cancellare la testimonianza che alcuni libri documentano. In contrapposizione alla barbarie nazista e al rogo dei libri, il Liceo artistico sceglie una commemorazione originale e l’inaugurazione di una biblioteca che ci rammenta come i libri siano fondamentali per il ricordo e per impedire l’oblio della conoscenza e degli autentici valori del sapere.

All’inaugurazione hanno partecipato, oltre al Dirigente Scolastico, prof. Marcello Landi, ai docenti e studenti della scuola, il dottor Luca Graziani, il celebre scrittore Eugenio (Dedi) Baroncelli, autore di numerosi libri e amico di vecchia data di Livio Stanghellini, e il vice-sindaco di Ravenna, Giannantonio Mingozzi.

Alle ore 11:00, poi, presso l’Aula Magna del Liceo artistico (in via Tombesi dall’Ova) sono proseguite le commemorazioni per il giorno della memoria, con la con la proiezione del recente film di Margarethe von Trotta, Hannah Arendt, presentato daAlberto Achilli, responsabile dell’Ufficio cinema del Comune di Ravenna e dal prof. Paolo Taroni su La banalità del male.

Contemporaneamente, nella ex-chiesa di santa Maria delle Croci ancora allestita con la mostra “Vedo rosso”,  gli studenti di diverse classi hanno potuto assistere alla proiezione di filmati sull’olocausto e, in particolare, del documentario montato da Alfred Hitchcock, Memory of the Camps (con traduzione simultanea della prof.ssa M. Rita Servadei).

A seguire, di fronte all’ingresso della Sede Severini del Liceo, in Via Pietro Alighieri,8, alla presenza del Vice Sindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi, è stata posizionata una pietra d’inciampo in memoria dello sterminio dei libri non ariani voluto dai nazisti. Nella pietra è stato incastonato un QR Code in mosaico, realizzato da Eleonora Massa della Classe 5F, che rinvia al video-documentario pubblicato sul Corriere ON LINE riportante i momenti salienti del grande rogo che avvenne il 10 maggio 1933 nell’Opernplatz di Berlino.

Pietra d'Inciampo-IngressoLICEO-SEDE SEVERINI

Giorno della Memoria 2015  –  Pietra d’inciampo in memoria del rogo dei libri non ariani al Liceo Artistico di Ravenna – Sede Severini