La vita è la cosa più bella che ho

Dal 5 al 20 settembre a Forlì, Palazzo del Monte di Pietà, C.so Garibaldi, 45

Da una frase di Lara Gentilesca “La Vita è la cosa più bella che ho”, l’Associazione “Unica Lara” ha deciso di proporre un’antologica dei lavori ricevuti nel corso dei quattro anni del Premio fotografico e pittorico indetto nel 2011, per dare ai ragazzi l’opportunità di una maggiore visibilità delle loro opere e un momento di condivisione nello spirito di Lara.

L’Associazione “Unica Lara” opera senza scopo di lucro nell’ambito delle politiche giovanili e dell’educazione civica. A tal fine ha istituito il premio fotografico e pittorico annuale intitolato a Lara Gentilesca e riservato a giovani dai 15 ai 26 anni, con finalità educative e con l’obiettivo di attivare la sensibilità civile per migliorare la qualità della vita dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro e delle relazioni sociali con grandi speranze e sogni di realizzazione delle proprie capacità e qualità.

Degli studenti del Liceo Artistico “Nervi-Severini” di Ravenna sono state esposte opere di Miserocchi Francesca, 1° classificato concorso fotografico 2011 cat. Junior e Davidi Alice 1° classificato sezione dipinti 2013. Per la sezione dipinti 2014, Folicaldi Marika 3° classificato a pari merito e Marendon Martina 1° menzione speciale. Tra gli altri studenti partecipanti, opere pittoriche e di fotografia, di Argnani Asia, Bagnara Alice, Borghi Nicol, De Giorgi Diego, Del Bene Saya, Ianiero Filippo, Isidori Francesca, Ji ShuangShuang, Linguanti Giorgia, Longanesi Giada, Matteuzzi Michelangelo, Piccinini Laura, Puglia Zelda, Ragusa Angela, Serafino Giulia, Venturi Mia.

Scopo del Premio è stimolare la cultura della vita e del suo valore, dei comportamenti che possono tutelarla e valorizzarla, perché i giovani hanno diritto a progettare e realizzare una vita di senso per sé e per la comunità in cui vivono, arricchendola con la propria capacità innovativa e creativa.

L’obiettivo specifico è quello di promuovere una sempre maggior consapevolezza riguardante i valori di responsabilità, libertà di scelta, solidarietà, caratterizzanti sia l’essere adulto che una società davvero civile, a partire dalle esperienze concrete dirette e indirette dei giovani e dalle loro conoscenze in materia. Il Concorso è ispirato alla persona di Lara Gentilesca che ha trasmesso in modo indelebile, a tutte le persone che l’hanno conosciuta, il suo modo di vedere la vita: Lara, infatti, ha vissuto con entusiasmo e coraggio e serietà le opportunità che la vita le ha offerto, con particolare sensibilità nell’incontrare ed accogliere gli altri, a cui ha dedicato le sue migliori energie di giovane donna. L’associazione crede che il vero motore di questo Concorso sia proprio l’energia vitale di Lara che ancora oggi spinge e trasporta: è ancora vita!