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LABORATORIO DI TEATRO a.s.2015/2016

L’esperienza del Liceo Artistico a teatro continua da dodici anni con la non-scuola /teatro delle Albe , sul palcoscenico del Teatro Rasi di ravenna
Lunedì 14 marzo ci sarà il debutto teatrale del Liceo Artistico di Ravenna, che vedrà protagonisti le studentesse e gli studenti frequentanti le classi dell’Istituto dalla prima alla quinta, sotto la supervisione delle guide del Teatro delle Albe ( non-scuola) di Ravenna Teatro. Da anni il laboratorio teatrale (corso extra-curriculare) è una buona opportunità per gli studenti di cimentarsi nella costruzione di opere reinterpretate , con la magistrale regia degli esperti, solitamente essi stessi attori e autori, che cercano in primo luogo di stimolare l’energia e la creatività dei singoli studenti, contestualmente al lavoro di gruppo. I testi scelti per la rappresentazione sono due: Improvvisazione a Versailles e Don Giovanni o il convitato di pietra (1665) di Molière. L’idea originale è stata di fondere le due situazioni drammaturgiche e di basare tutto l’impianto strutturale sul rapporto tra il grande Molière e il re, Luigi XIV, che gli richiede la messa in scena di una commedia e in attesa, a breve, dell’arrivo del re per assistere allo spettacolo, la compagnia di Molière esegue le prove del Don Giovanni . Nel laboratorio, che si è svolto presso la sede “Nervi” del Liceo da novembre a marzo, le guide hanno indirizzato i giovani nella riscrittura dei due testi e nella costruzione di scene e personaggi. Questo laboratorio , a cui ha partecipato una trentina di studenti, ogni anno ha un elevato riscontro di adesioni: è sempre una bella esperienza, che fa crescere, che fa conoscere meglio se stessi, fa acquisire autostima, è terapeutica , muove delle dinamiche impreviste quando ci si cala nei ruoli assegnati, insegna a relazionarsi con coetanei diversi da sé, a creare l’affiatamento del gruppo corale, a impegnarsi per “recitare” al meglio la propria parte, e quest’ultimo per gli adolescenti è forse l’obiettivo più arduo da realizzare. Quindi, è una vera scuola di vita, e non solo di formazione drammaturgica!
La referente prof.ssa Emanuela Vecchi