PROGETTO “CACCIA AGLI SPACE INVADERS”

 

 “Caccia agli space Invaders”, un progetto di eccellenza e di inclusione al Liceo Artistico “Nervi Severini”

Il progetto, finanziato dal MIUR nell’ambito dei progetti collegati alla giornata nazionale della scuola, sperimenta in rete con le scuole di Ravenna le tecniche usate dallo street artist Invader

Inclusione, arte, gioco, buone prassi, reti: queste alcune delle parole chiave del progetto “Caccia agli space invaders” , approvato e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del “Piano nazionale per l’individuazione di proposte progettuali delle istituzioni scolastiche collegate alla giornata Nazionale della Scuola”. Il progetto, che rientra fra una selezione nazionale di progetti di eccellenza, è  presentato dal Liceo Artistico Nervi Severini  in rete con le Scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio. Patrocinato dal Comune di Ravenna e sostenuto dall’Ufficio Scolastico Provinciale, crea un ponte fra la scuola e la realtà culturale del territorio rappresentata dall’Associazione Culturale “MARTE” di cui fanno parte mosaicisti quali CaCO3 e Koko.

“Le metodologie didattiche innovative sperimentate e proposte anche nel piano annuale per l’inclusione di istituto, propongono il gioco come mezzo per veicolare conoscenze e competenze per tutti gli allievi valorizzando l’arte come strumento di conoscenza del territorio”,  sostiene il Dirigente scolastico Mariateresa Buglione. In particolare, nel progetto si fa riferimento ad un videogioco in auge negli anni Ottanta che ha ispirato l’artista Invader, street artist le cui opere sono ben note in tutto il mondo. Si propone, in pratica, una sorta di caccia al tesoro che permetterà agli studenti di esplorare la città, scoprire le opere di Invader, conoscere gli itinerari storico-artistici,  i monumenti della città di Ravenna e progettare nei laboratori di mosaico del Liceo le opere per poi “invadere” le scuole.

Gli alunni di tutte le scuole della Provincia, che hanno aderito al progetto e alla rete, sono tanti: l’ISIS “Olivetti-Callegari” e gli Istituti comprensivi “San Biagio”, “Darsena”, “Novello”, “Ricci-Muratori”, “Matteotti”, “Valgimigli”, “Europa” e “Baccarini”.  La necessità di creare rete e capitalizzare le buone prassi  sono istanze evidenziate dalla dott.ssa Agostina Melucci, Dirigente dell’UST ravennate e dall’Assessore all’Istruzione dott.ssa Ouidad Bakkali che  hanno ribadito l’importanza di operare in sinergia. Le buone prassi consentono, infatti, di sperimentare procedure che, anche se vengono messe in atto per persone in condizioni di svantaggio, determinano un effetto volano attraverso il quale l’aiuto dato ad un alunno si ripercuote poi su tutto il gruppo classe evidenziando il concetto di diversità come risorsa. La cooperazione e le reti  devono diventare un “modus operandi” coinvolgendo tutti gli attori della comunità educante: allievi, famiglie, scuole, associazioni, Enti locali.

Il 22 settembre il Liceo Artistico, con l’ausilio della prof.ssa Rossella di Laudo, referente del progetto, e del prof. Daniele Torcellini, presidente dell’Associazione Culturale MARTE, ha infatti  presentato il progetto alle scuole della Provincia che hanno aderito alla rete appositamente costituita. In questa sede sono state create le premesse per un dialogo costruttivo e per la realizzazione del lavoro. Grande entusiasmo da parte di tutti i convenuti e degli operatori scolastici presenti.

Non resta che farsi un’ultima domanda: E’ pronta la città di Ravenna per una nuova pacifica invasione? Certamente sì, e nuove gamme di significato si delineeranno a cittadini e alunni.

 

 

PRESENTAZIONE PROGETTO “CACCIA AGLI SPACE INVADERS”

22 SETTEMBRE 2016 ORE 15:00 PRESSO IL LICEO ARTISTICO

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