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MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI
Il 29 ottobre 2018 gli studenti sono chiamati al voto per eleggere propri rappresentanti nel Consiglio di classe, nel Consiglio di istituto e nella Consulta provinciale. Dalle 8:15 alle 9:30 si vota per il Consiglio di classe; dalle 9:30 alle 12:30 si vota per il Consiglio di istituto e la Consulta provinciale, secondo le indicazioni di seguito riportate.
ELEZIONI RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI NEL CONSIGLIO DI CLASSE
Ore 8,15 – In ciascuna classe, gli studenti si riuniscono in assemblea per l’elezione dei loro rappresentanti nel Consiglio di classe. I docenti in orario presiedono l’assemblea, spiegando le funzioni del Consiglio di classe, del Consiglio di Istituto e della Consulta provinciale (indicate nel materiale fornito dalla Commissione elettorale), nonché le modalità di voto, di seguito riportate.
A seguire viene costituito un seggio formato da un Presidente e 2 scrutatori, scelti tra gli studenti della classe.
Si ricorda che i rappresentanti di classe sono eletti senza presentazione di liste.
Sulla scheda si deve indicare un solo nominativo e sono eletti i due studenti che riportano il maggior numero di voti.
Ore 9,00 – Votazioni
Ore 9,30 – Chiusura seggi – Il presidente e gli scrutatori effettuano lo spoglio, proclamano gli eletti e redigono il verbale, poi, consegnano tutto il materiale (schede elettorali e verbale) in busta chiusa alla segreteria didattica- Sig. Caterina.
ELEZIONI RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI
AL CONSIGLIO DI ISTITUTO E ALLA CONSULTA PROVINCIALE
Per le elezioni dei rappresentanti degli studenti al Consiglio di istituto e alla Consulta provinciale, sono costituiti due seggi (ciascuno con due scrutatori), uno presso la sede Nervi e uno presso la sede Severini.
Gli studenti scrutatori entrano nelle classi dalle 9,30 alle 12,30 con le schede e le urne per le votazioni e curano lo svolgimento delle operazioni di voto.
Ultimate le operazioni di votazione, gli scrutatori consegnano tutto il materiale in segreteria didattica alla Commissione elettorale, che procede alla riassunzione dei voti di lista e di preferenza e alla proclamazione degli eletti.

Si ricorda che: per il Consiglio di istituto, I candidati da eleggere sono 4 studenti; per la Consulta
provinciale, i candidati da eleggere sono 2 studenti.
COME SI VOTA PER IL CONSIGLIO DI CLASSE
− tutti gli studenti hanno diritto di voto;
− tutti gli studenti sono eleggibili, non sono necessarie candidature;
− si può esprimere 1 PREFERENZA, scrivendo sulla scheda nome e cognome del candidato
prescelto;
− sulla scheda non deve essere tracciato NESSUN ALTRO SEGNO, pena la nullità del voto;
− nell’ipotesi in cui due alunni riportino lo stesso numero di voti, si procede, ai fini della
proclamazione, per sorteggio;
− sono eletti i due studenti che riportano il maggior numero di voti.
COME SI VOTA PER IL CONSIGLIO DI ISTITUTO:
– il voto si esprime apponendo una croce sul numero romano che contraddistingue la lista prescelta;
– si possono esprimere 2 PREFERENZE;
– le preferenze si esprimono apponendo una croce accanto ai nominativi dei candidati scelti all’interno
di una lista; i due candidati devono appartenere alla medesima lista: non è ammesso il voto disgiunto;
– se si “crocetta” solo la lista, significa dare il voto alla sola lista;
– se si “crocetta” solo il candidato, significa votare sia per il candidato che per la lista relativa;
-se si “crocetta” una lista e anche il candidato di un’altra lista, il voto viene assegnato solo alla lista;
– se si esprimono preferenze per candidati di liste diverse, il voto è nullo;
– sulla scheda non deve essere tracciato NESSUN ALTRO SEGNO, pena la nullità del voto;
– vengono eletti 4 rappresentanti degli studenti al Consiglio di istituto.
COME SI VOTA PER LA CONSULTA PROVINCIALE
− si può esprimere 1 PREFERENZA;
− le modalità sono identiche a quelle del Consiglio di Istituto;
− vengono eletti 2 candidati dell’Istituto alla Consulta provinciale degli studenti.

APPROFONDIMENTO
FUNZIONI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
Il Consiglio di classe è composto da tutti i docenti della classe, da due rappresentanti dei genitori e
due rappresentanti degli studenti. È presieduto dal Dirigente scolastico o da un docente da lui delegato,
facente parte dell’organo collegiale. Si riunisce di norma con cadenza bimestrale, su convocazione del
DS. Gli argomenti trattati nelle sedute seguono un ordine del giorno indicato nella circolare di
convocazione. Il verbale è redatto da un docente con funzione di segretario.
Il Consiglio di classe svolge le seguenti funzioni:
– programma e verifica l’andamento didattico-disciplinare;
– formula proposte al Collegio docenti in ordine all’azione educativa e didattica (es. libri di testo) e
ad iniziative di sperimentazione;
– agevola ed estende i rapporti di collaborazione tra docenti, genitori e alunni.
Si riunisce in via straordinaria per i provvedimenti disciplinari relativi agli studenti.
Quando esercita la competenza in materia disciplinare, il Consiglio di classe deve operare nella
composizione allargata a tutte le componenti, ivi compresi, quindi, i rappresentanti degli studenti
e dei genitori. È necessaria, però, l’astensione dello studente o del genitore e la conseguente surroga
nel caso in cui faccia parte del Consiglio di classe lo studente sanzionato o il genitore di questi.
Si riunisce alla presenza dei soli docenti:
− per il coordinamento didattico;
− per i rapporti interdisciplinari;
− per la valutazione periodica e finale degli alunni.
FUNZIONI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO
Il Consiglio di istituto è un organo deliberante con competenza economico-finanziaria, che gestisce
l’organizzazione generale del servizio scolastico; dura in carica tre anni.
È costituito da 19 componenti: il Dirigente scolastico, 8 rappresentanti del personale docente, 2
rappresentanti del personale ATA, 4 rappresentanti dei genitori degli alunni e 4 rappresentanti degli
alunni. È presieduto da uno dei membri, eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i
rappresentanti dei genitori degli alunni. Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima
votazione, il presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti.

I rappresentanti dei docenti al Consiglio di istituto sono eletti dal Collegio dei docenti; quelli del
personale amministrativo, tecnico ed ausiliario dal corrispondente personale di ruolo o non di ruolo in
servizio nel circolo o nell’istituto; quelli dei genitori degli alunni sono eletti dai genitori stessi o da chi
ne fa legalmente le veci; quelli degli studenti dagli alunni dell’istituto.
Il Consiglio di istituto svolge le seguenti funzioni:
− definisce gli indirizzi generali per le attività della scuola e per le scelte di gestione e di
amministrazione;
− adotta il PTOF elaborato e approvato dal Collegio docenti;
− delibera il Programma annuale, le sue eventuali variazioni e il Conto consuntivo;
− verifica lo stato di attuazione del programma entro il 30 giugno;
− stabilisce l’entità del fondo per le minute spese;
− ratifica i prelievi dal fondo di riserva effettuati dal Dirigente scolastico entro 30 giorni;
− approva il Regolamento di istituto e le eventuali modifiche;
− dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento
amministrativo e didattico dell’istituto;
− delibera in ordine all’adesione a reti di scuole;
− delibera in ordine alla partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il
coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici e privati;
− determina criteri e limiti per lo svolgimento di tutta l’attività negoziale necessaria per
l’attuazione del Programma annuale da parte del Dirigente scolastico;
− delibera in ordine all’adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
− definisce i criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche,
interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno,
alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
− delibera in ordine all’acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e
dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e le dotazioni librarie.

FUNZIONI DELLA CONSULTA PROVINCIALE DEGLI STUDENTI
La Consulta provinciale degli studenti è l’organismo istituzionale di rappresentanza studentesca su
base provinciale. È composta da due studenti per ogni Istituto secondario di secondo grado della
provincia.
I rappresentanti che la compongono sono eletti da tutti i compagni della scuola di appartenenza e
restano in carica per due anni.
La Consulta Provinciale, riunita in plenaria, elegge al suo interno un Presidente e successivamente si
divide in commissioni tematiche. Ogni Consulta si dota di un proprio regolamento, si riunisce con
frequenza regolare e dispone di fondi propri, da utilizzare per la creazione di eventi e progetti volti al
sostegno della partecipazione studentesca nella propria realtà territoriale.
Attraverso il Consiglio nazionale (CNPC), le Consulte hanno l’opportunità di scambiarsi
informazioni, ideare progetti integrati, discutere dei problemi comuni delle Consulte provinciali e di
confrontarsi con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca formulando pareri e
proposte.